8. Rapporto con i territori dove sono presenti le sedi direzionali del Gruppo

Gli impatti economici indiretti generati da Unipol sono intesi come il risultato delle attività connesse e funzionali al core business assicurativo e bancario, che determinano rischi e opportunità nei territori dove il Gruppo opera.

Sono quindi incluse nell’ambito degli impatti economici indiretti le transazioni economiche, i rapporti commerciali e le interconnessioni avvenute nel corso dell’anno tra l’organizzazione e i suoi stakeholder, al fine di dare evidenza non solo del ruolo del Gruppo nell’incidere sulle condizioni economiche e sociali delle comunità in cui opera, ma anche dei driver esterni che concorrono a determinare il valore dell’impresa.

Insieme alle esternalità generate e alle partnership commerciali, in questa sezione del Bilancio viene presentato il sostegno offerto ai territori per incoraggiare la realizzazione di progetti socio-culturali incentrati su temi considerati di valore per le comunità stesse.

Su tutti questi ambiti, il Gruppo Unipol ha individuato nel Piano di Sostenibilità 2013-2015 alcuni obiettivi monitorati periodicamente. In particolare, nel rapporto con i territori, Unipol ha definito target espliciti mirati a offrire supporto alle comunità, in partnership con gli altri attori sociali, a sperimentare e consolidare processi d’innovazione ad alto valore sociale. A fine 2014 l’obiettivo di incrementare del 10% i beneficiari delle attività rivolte alla Comunità è stato raggiunto, registrando un aumento del 12%.