15. Benessere aziendale

Dall’analisi di materialità è emerso che il benessere dei dipendenti è un aspetto di particolare rilevanza strategica per il Gruppo e su cui si concentrano le aspettative dei dipendenti stessi.

In tale ambito, per il Gruppo risulta prioritario migliorare quanto più possibile l’equilibrio tra tempi di vita personale e tempi di lavoro dei propri dipendenti. A tal fine sono stati adottati diversi programmi e iniziative strutturate che complessivamente costituiscono un approccio integrato volto a creare un ambiente di lavoro inclusivo, capace di favorire l’espressione del potenziale individuale.

La Direzione Risorse Umane presidia gli strumenti collegati al welfare integrativo migliorando di anno in anno il tipo di prestazione offerta e le relative modalità di fruizione. Questi benefit sono ormai “patrimonio consolidato” del rapporto tra impresa e dipendente, esistenti da molti anni anche come frutto della contrattazione con le rappresentanze sindacali. Negli anni si sono aggiunti nuovi istituti o si sono ampliati gli ambiti d’intervento dei preesistenti, in accordo con i sindacati, includendo i nuovi elementi nel Contratto Integrativo Aziendale.

Le soluzioni volte a conciliare i tempi di vita/tempi di lavoro sono gestite dalla Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne, definite nel rispetto dei valori di Gruppo, al fine di migliorare il benessere delle persone e di facilitare la partecipazione alla vita aziendale, il raggiungimento degli obiettivi e quindi la valorizzazione e la crescita di ciascuno, indipendentemente dai propri carichi di cura. L’efficacia dei servizi alla persona attivati in tale ambito è monitorata costantemente mediante indicatori di performance legati ai tassi di assenteismo.